Grandi notizie per tutti i numerossissimi utenti di Trenitalia, si realizza il sogno che migliaia e migliaia di pendolari hanno desiderato per anni.
E’ stato firmato l’accordo tra Trenitalia e Telcom Italia per la copertura Internet dei treni veloci Freccia Rossa, infatti con l’arrivo dell’estate i nuovi servizi di intrattenimento e di informazione, collegamenti telefonici e connessioni web di alta qualità arriveranno a bordo dei treni della linea Napoli – Torino.
A bordo di Freccia Rossa sarà dunque possibile navigare in internet e telefonare senza i mille problemi che ci sono attualmente. Arrivano sui nostri treni la connessione a banda larga, quella Wi-Fi una migliore ricezione telefonica e nuovi servizi di intrattenimento e informazione a bordo del treno. A partire da aprile Telecom Italia e Trenitalia inzieranno le installazioni che si concluderanno poi entro la fine del 2010.
I viaggiatori della Freccia Rossa potranno presto sfruttare le potenzialità del web per trascorrere il tempo durante i 900 km di strada che dovranno percorrrere. Sarà possibile sia collegare il proprio pc attraverso chiavette USB-UMTS che accedervi attraverso il nuovo sistema Wi-Fi, le due aziende in questo caso garantiscono sia la continuità che la qualità della connessione. Il Wi-Fi di bordo potrà inoltre essere utilizzato per il proprio smarphone, netbook e altri dipsositivi abilitati. Anche i collegamenti telefonici risentiranno dei benefici della nuova rete, la capillare rete di trasmissione unita ai sistemi di ripetizione radio mobile e al potenziamento del segnale a bordo risolveranno i problemi di ricezione soprattutto all’interno delle gallerie.
I Freccia Rossa saranno anche dotati di un server di bordo che consentirà a tutti i viaggiatori di poter accedere attraverso il portale del treno alle notizie dei pricipali quotidiani.
Fonte: http://www.onlinetutorial.it/
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venerdì 26 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010
Google TV, il gigante di Mountain View ha iniziato i test per entrare nel mondo della televisione. Si profila un nuovo modello di business
Dopo il Google Phone, le Google Maps e il Google Browser, presto potrebbe arrivare anche la Google Tv, infatti, secondo alcune indiscrezioni sarebbero in corso già da 4 mesi dei test in cui, telespettatori selezionati all'interno dell'entourage di Mountain View, stanno saggiando la bontà del prodotto.
La Google Tv non dovrebbe avere naturalmente nulla a che fare con i palinsesti televisivi tradizionali, ispirandosi invece ad un modello totalmente on demand tramite il quale dovrebbe essere possibile fruire nello stesso tempo pagine Web, show tradizionali, format e tanto altro.
Google TV dovrebbe essere controllata sia tramite il telecomando che attraverso una comune tastiera, ma Mountain View è stata chiara sin da subito: Google non è assolutamente intenzionata a produrre un televisore, le basterà avere una... televisione. All'interno del progetto dovrebbero inquadrarsi alcune recenti scelte da parte dei vertici di Mountain View, trà cui la volontà di integrare il sistema operativo Android anche all'interno dei decoder per il digitale terrestre.
Google punta a creare un nuovo standard intorno ai decoder per la tv digitale terrestre: il primo passo verso un nuovo modello di business.
La rincorsa a un nuovo modello di business che faccia convergere web e tv è iniziata anche in Italia. In prima linea c'è Telecom Italia, che forte della sua base clienti ha scommesso sul CuboVision: nuovo dispositivo per veicolare la televisione via internet del gruppo e che, nello stesso tempo, offre un accesso diretto a contenuti e servizi multimediali, via tv (in vendita a 199 euro).
Fonte: http://www.mrwebmaster.it/news
Google TV dovrebbe essere controllata sia tramite il telecomando che attraverso una comune tastiera, ma Mountain View è stata chiara sin da subito: Google non è assolutamente intenzionata a produrre un televisore, le basterà avere una... televisione. All'interno del progetto dovrebbero inquadrarsi alcune recenti scelte da parte dei vertici di Mountain View, trà cui la volontà di integrare il sistema operativo Android anche all'interno dei decoder per il digitale terrestre.
Google punta a creare un nuovo standard intorno ai decoder per la tv digitale terrestre: il primo passo verso un nuovo modello di business.
La rincorsa a un nuovo modello di business che faccia convergere web e tv è iniziata anche in Italia. In prima linea c'è Telecom Italia, che forte della sua base clienti ha scommesso sul CuboVision: nuovo dispositivo per veicolare la televisione via internet del gruppo e che, nello stesso tempo, offre un accesso diretto a contenuti e servizi multimediali, via tv (in vendita a 199 euro).
Fonte: http://www.mrwebmaster.it/news
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mercoledì 10 marzo 2010
Telecom Italia si prepara ad offrire la banda ultralarga con caratteristiche di interattivita' e senza uso della fibra ottica.
Mentre si dibatte ancora sulla separazione della rete fissa e su una possibile fusione con l'azieda spagnola Telefonica (anche se questa ultima ipotesi sembra essersi allontanata), ieri Franco Bernabe', amministratore delegato di Telecom Italia, nel corso della presentazione del libro "Reteitalia" scritto da Corrado Calabro', presidente dell'AgCom, ha parlato di banda ultralarga e piattaforma Iptv (Internet Protocol Television).
La banda ultralarga consentirebbe di realizzare trasmissioni di contenuti televisivi utilizzando il web, arricchendo i contenuti stessi con le caratteristiche di interattivita' offerte dalla rete. Bernabe' ha dichiarato che se tutti gli operatori decidessero di convergere su questo progetto Telecom Italia sarebbe disponibile a sostenere l'investimento necessario.
Secondo Bernabe' un progetto di banda ultralarga su scala nazionale ha senso solo se sostenuto da una domanda adeguata, fornita da un'audience di tipo televisivo e che comunque costerebbe meno di quanto si possa pensare.
Probabilmente Bernabè alludeva alla realizzazione di una rete basata su tecnologia WiMax, ovvero wireless, e quindi senza la fibra ottica: Se questo fosse vero manderebbe in crisi un operatore come Fastweb.
Segnali di approvazione arrivano da Confalonieri (Mediaset) e Mockridge (Sky Italia), i quali si sono dichiarati interessati a fornire contenuti da trasmettere tramite piattaforma Iptv.
Anche all'estero si stanno muovendo, nel Regno Unito la tv di Stato BBC entro fine mese potrebbe dare l'approvazione finale al progetto Canvas, joint venture con i canali televisivi ITV, Channel 4, Channel 5, BT and TalkTalk per realizzare una piattaforma unica Iptv, fruibile attraverso dei set-top box da collegare ai televisori.
Fonte: http://finanza.lastampa.it/Notizie
La banda ultralarga consentirebbe di realizzare trasmissioni di contenuti televisivi utilizzando il web, arricchendo i contenuti stessi con le caratteristiche di interattivita' offerte dalla rete. Bernabe' ha dichiarato che se tutti gli operatori decidessero di convergere su questo progetto Telecom Italia sarebbe disponibile a sostenere l'investimento necessario.
Secondo Bernabe' un progetto di banda ultralarga su scala nazionale ha senso solo se sostenuto da una domanda adeguata, fornita da un'audience di tipo televisivo e che comunque costerebbe meno di quanto si possa pensare.
Probabilmente Bernabè alludeva alla realizzazione di una rete basata su tecnologia WiMax, ovvero wireless, e quindi senza la fibra ottica: Se questo fosse vero manderebbe in crisi un operatore come Fastweb.
Segnali di approvazione arrivano da Confalonieri (Mediaset) e Mockridge (Sky Italia), i quali si sono dichiarati interessati a fornire contenuti da trasmettere tramite piattaforma Iptv.
Anche all'estero si stanno muovendo, nel Regno Unito la tv di Stato BBC entro fine mese potrebbe dare l'approvazione finale al progetto Canvas, joint venture con i canali televisivi ITV, Channel 4, Channel 5, BT and TalkTalk per realizzare una piattaforma unica Iptv, fruibile attraverso dei set-top box da collegare ai televisori.
Fonte: http://finanza.lastampa.it/Notizie
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